| I primi approcci |
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Una volta in studio, disegnai su un foglio di murrillo gigante quello che avevo sentito: degli ulivi (che poi ho ripreso nel tempo) sbattuti dal vento seguiti poi da tanti altri alberi frondosi. Usavo pastelli di legno su carta...ricreando alberi dai loro stessi elementi, rigenerandoli in qualche modo. Mi valsero dei premi di pittura che mi diedero una spinta a cominciare sul serio. |