| Evento a SaDiLegno - COMUNICATO STAMPA |
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Dimostrazione scientifica della sostenibilità ambientale del legno utilizzato per l’impresa svolta in collaborazione con il “Laboratorio LCA & Ecodesign” dell’ENEA di Bologna. Prima “certificazione di progetto PEFC” in Italia e terza al mondo. Certificazione CasaClima Bpiù. “CasaClima Award 2010”. “Bandiera Verde di Legambiente 2010”. “Best Practice PEFC 2011”. Pubblicazione del libro “Come ho costruito la mia casa di legno” per i tipi di Compagnia delle Foreste. Patrocinio del progetto dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria e licenza di utilizzo del logo dell’Anno Internazionale delle Foreste. Non la satanica ostentazione di certificazioni, concessione e premi prestigiosi, ma la sentita necessità di lasciare a soggetti terzi indipendenti e riconosciuti la riuscita dell’impresa sognata, costruita e realizzata da Samuele Giacometti: vivere con la moglie Una necessità a fondamento dell’iniziativa del 18 dicembre 2011, quando questo ingegnere di origine marchigiana aprirà alle ore 11.00 la Casa di Legno Ecosostenibile di Sostasio di Prato Carnico (Udine) ai professionisti dell’informazione per presentare la Rete Sa Di Legno, il sistema di collegamenti tra varie realtà coagulatesi attorno al suo progetto. Intessuta a partire dalle risorse umane e imprenditoriali aggregate in Val Pesarina, la rete ha saputo moltiplicare le sue maglie sino a rendere presenti e raggiungibili nodi distanti tra loro spazialmente e per intenzioni, anche se tutti accomunati dalla volontà di non allontanarsi dalla vita e dalla propria umanità. Una conferenza stampa pensata come un’esperienza capace di prendere senso dai sensi, a cominciare dall’olfatto e dal tatto sollecitati anzitutto da quel “pezzo di bosco” che è la Casa di Legno Ecosostenibile, teatro dell’illustrazione della Rete Sa Di Legno da parte del suo ideatore e dell’esibizione degli oggetti prodotti da alcune delle realtà che dell’intreccio costituiscono i nodi. Oggetti che chiedono di essere circumnavigati e goduti con tutto il corpo, come la copia del fortepiano ottocentesco in costruzione presso il laboratorio dei Fratelli Leita a Prato Carnico, la “Pecora a dondolo” progettata dal designer e architetto d’origine viterbese ma cagliaritano d’adozione Giovanni Floris e realizzata per la prima volta dal falegname pesarino Giulio Agostinis, l’orologio della MachinOrologi Pesariis e i dipinti di alberi, boschi e foreste della padovana Ida Harm, Silvia Celadin e del pianista Pierluigi Piran della mostra-concerto "We met in a lovely forest glade...".
PROGRAMMA I giornalisti interessati sono pregati di dare conferma della loro presenza all’iniziativa scrivendo a:
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